IL PALAZZO DI DOLMABAHCE

IL PALAZZO DI DOLMABAHÇE  

 Il Palazzo di Dolmabahçe é stato costruito per ordine del trentunesimo Sultano Ottomano Abdulmecid fra il 1843 e il 1856. Hacı Said Ağa é stato il responsabile amministrativo e finanziario del palazzo ed il  Maestro Garabet e suo figlio Nikogos Balyan ed Evanis membri dell’Istituzione Imperiale d’Architettura Ottomana, ne sono stati gli architetti.

 Essi si sono serviti degli stili architettonici europei, creando una fusione tra Barocco, Rococó e Neo-classico e gli elementi tradizionali dell’arte e della cultura ottomana. La struttura del palazzo é legata alla tradizione cortigiana ed alle particolaritá della casa turca. Come un edificio monoblocco, eretto su 15 acri, é il piú grande palazzo in Turchia. Il palazzo ha due piani, piú un sotterraneo gli attici, ed é composto da 285 camere, 44 sale, 64 toilette e 6 bagni turchi.

 Tra il 1856 e il 1924, anno della dissoluzione del califfato, sei sultani e l’ultimo Califfo Abdülmecid Efendi sono vissuti nel Palazzo di Dolmabahçe. I sultani vissuti nel palazzo sono in ordine: I.Abdülmecid, Abdülaziz,  V.Murat, II.Abdülhamit, V.Mehmet Reşat e Vahdettin. Il palazzo é stato donato al popolo turco con una legge entrata in vigore il 3 marzo 1924. Mustafa Kemal Atatürk, ha svolto in questa residenza parte dei suoi importanti studi ed ha trascorso in questo palazzo gli ultimi giorni della sua vita.

Nel periodo della Repubblica fra il 1927-1949 cioé nei periodi di Atatürk ed Ismet Inönü, il palazzo é stato usato come uffiicio presidenziale. Il palazzo che era stato aperto in parte al protocollo e alle visite fra il 1925 e il 1984, trasformato in un palazzo museo é stato aperto regolarmente alle visite dal 1984.

Istanbul Set 26, 2010
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