TOUR OCCIDENTALE


View Tour Occidentale in a larger map

Il TOUR OCCIDENTALE vi farà scoprire la parte più moderna e cosmopolita di Istanbul, il quartiere di Beyoglu che si estende a nord del Corno d’Oro, di fronte alla penisola storica di Sultanahmet. Grazie alla sua posizione favorevole, da sempre quest’area ha visto fiorire i commerci e l’economia attirando mercanti da ogni parte del mondo. Veneziani, genovesi, greci, ebrei, armeni, turchi hanno convissuto pacificamente in queste strade lasciando un’eredità multiculturale incredibilmente ricca. Non meravigliatevi dunque di vedere moschee, chiese e sinagoghe una di fianco all’altro.
A Pera (questo l’antico nome di Beyoglu) i diplomatici e i commercianti stranieri costruirono ambasciate, negozi, cinema, circoli privati e splendidi palazzi in stile occidentale, facendone il quartiere più elegante e moderno della città. Ancora oggi Beyoglu rappresenta il cuore pulsante di Istanbul, un posto ricco di storia, cultura e folklore assolutamente da vedere.

HIGHLIGHTS

  • Piazza Taksim – Gezi Park
  • Istiklal Caddesi – Cicek Pasajı
  • Chiesa Ortodossa di Hagia Triada
  • Chiesa di S. Antonio da Padova
  • Torre di Galata
  • Rahmi Koc Museum (chiuso il lunedì)

Durata: 6 h ca.
Inclusi: servizio di guida
Non inclusi: biglietti di ingresso, trasporto, pranzo

ITINERARIO

PIAZZA TAKSIM é considerata il cuore pulsante di Istanbul. Il suo nome, che in turco significa “distribuzione”, si riferisce al fatto che in questo punto della città, a partire dall’epoca del sultano Mahmud I (1732), si raccoglieva l’acqua destinata alle altre aree della città. Nel settore orientale della piazza sorge il Centro Culturale di Atatürk, mentre nella parte opposta il famoso e lussuoso Hotel Marmara, con ristorante panoramico.

Sempre a ovest si erge il Cumhuriyet Anıtı (Monumento della Repubblica). Il monumento, inaugurato l’8 agosto del 1928, rappresenta la fondazione della Repubblica Turca (1923) e raffigura gli eroi della Guerra d’Indipendenza tra cui spiccano Atatürk e İnönü. L’opera in marmo e bronzo è opera degli artisti italiani Pietro Canonica, scultore, e Giulio Mongeri, architetto. Una curiosità: il monumento, per un peso complessivo di 84 tonnellate, fu trasportato da Roma ad Istanbul via nave.

A nord della piazza si trova Gezi Park, una delle poche aree verdi urbane del centro di Istanbul. Questo parco è stato teatro di accesi scontri tra centinaia di migliaia di manifestanti e la polizia, polarizzando per giorni l’attenzione dei media internazionali.


Se Taksim è il cuore di Istanbul, ISTIKLAL CADDESI  (Viale dell’Indipendenza) ne è sicuramente l’aorta. Questa lunghissima strada pedonale (circa 3 km) collega piazza Taksim alla zona di Galata, dove sorge la celebre torre genovese.
Istiklal è percorsa da oltre un milione di persone al giorno, che nei fine settimana diventano tre milioni. Si tratta della strada più vivace e animata della città. Qui potete trovare di tutto: grandi centri commerciali, negozi di grandi marche, ristoranti, caffetterie, fast-food, panifici, circoli privati, night club, sale da tè, librerie, gallerie d’arte, ogni genere di venditori ambulanti e molto altro ancora. Da non perdere, poiché non è facile notarle, sono le gallerie commerciali che vi si affacciano, alcune delle quali sono dei veri capolavori nascosti, uno su tutti Cicek Pasajı.
Su Istiklak e nei suoi dintorni sorgono i consolati di molti Paesi, infatti questa era la Grand Rue de Pera, la base delle diplomazie straniere. Alla presenza degli stranieri si devono i magnifici palazzi storici di diversi stili architettonici (barocco, rococò, neoclassico, neogotico, art nouveau ecc.) che fiancheggiano la strada. Non possono mancare certo gli edifici religiosi: moschee, chiese e sinagoghe.


In una piccola traversa di Istiklal Caddesi, sorge l’imponente HAGIA TRIADA, una chiesa ortodossa dedicata alla Santa Trinità. Si tratta della più grande chiesa greco-ortodossa di Istanbul, sicuramente uno degli edifici religiosi più importanti realizzati dalla comunità greca dopo la conquista ottomana. Il tempio fu eretto in 13 anni, tra il 1867 e il 1880, su progetto dell’architetto Potessarou e per decreto dei sultani Abul Aziz e Abdul Hamit II. Strutturalmente la chiesa presenta una pianta a croce, un enorme cupola e due torri campanarie ben definite che sono ben visibili anche da Piazza Taksim. Lo stile gotico ed eclettico rende l’edificio molto attraente. All’interno spiccano alcuni notevoli elementi decorativi come l’impressionante iconostasi, il grande rosone e le vetrate opere di pregevole fattura. La maggior parte delle icone custodite in questa chiesa sono in uno stile abbastanza occidentale rispetto alle tradizionali icone bizantine.

Orario di apertura: domenica mattina (Messa alle ore 9)


Percorrendo Istiklal Caddesi, non si può non notare la CHIESA DI S. ANTONIO DA PADOVA, il più importante luogo di culto cattolico di Istanbul.
Nel 1724 una chiesa in onore di S. Antonio da Padova sorse nel quartiere di Pera, ma nel 1904 anch’essa fu demolita per far posto alla linea del tram. Nel 1906, nelle vicinanze delle rovine della struttura precedente, cominciarono i lavori di costruzione della chiesa attuale che fu completata nel 1912. La costruzione fu finanziata dalle donazioni della comunità locale che al tempo ammontava a circa 40 mila persone, in maggioranza veneziani e genovesi.
Il progetto è opera degli architetti levantini Edoardo De Nari e Giulio Mongeri a cui si devono altri importanti edifici di Istanbul. La chiesa è in stile neo-gotico veneziano, con una facciata molto particolare in mattoni rossi. Nel grazioso cortile antistante, si trova una bella statua di Giovanni XXIII, il “Papa buono”. Quest’ultimo è noto in Turchia come “il Papa turco”, per il fatto di aver trascorso ben 10 anni in questa chiesa come nunzio apostolico.
Oggi S. Antonio da Padova è una basilica minore servita da sacerdoti italiani. La domenica è possibile assistere alla Santa Messa in italiano.

Orario di apertura
: 8-12 e 15:30-18:30 (inverno); 8-12 e 15:30-19:30 (estate). Messa in italiano domenica alle 11:30 e sabato alle 19 (alle 18 di inverno)


La TORRE DI GALATA è una delle torri più antiche al mondo. La costruzione originale, interamente in legno, fu edificata dall’imperatore bizantino Anastasio Oilozus nel 528 per fungere da faro. Nel 1348 i genovesi riedificarono la struttura in pietra come fulcro di un grande e complesso sistema di fortificazioni dal quale controllavano il Corno d’Oro e il Bosforo. Nel 1453, con la conquista di Costantinopoli ad opera del Sultano Mehmet, la Torre di Cristo – come fu ribattezzata dagli italiani – cadde in mano ottomana. Nel XV secolo fu utilizzata come prigione, mentre nel secolo successivo gli ottomani iniziarono ad utilizzarla come torre di avvistamento per gli incendi.
Un curioso evento è legato alla storia di questo monumento: durante il regno di Murat IV (1612 – 1640), Hezarfen Ahmet Celebi, un pioniere dell’aviazione,  si lanciò dalla sua sommità con delle ali artificiali e riuscì nell’impresa di sorvolare il Bosforo ed atterrare sulle colline di Uskudar, sulla sponda asiatica, a ben 6 km di distanza.
Nel 1967, in seguito all’ultima restaurazione, la torre fu aperta al pubblico come attrazione turistica. Da allora richiama centinaia di migliaia di turisti che dall’alto dei suoi 61 metri possono godere di una vista mozzafiato a 360° sulla città, mentre sorseggiano un caffè, cenano nell’elegante ristorante o assistono ad uno spettacolo di danze e musiche tradizionali.

Orario di apertura: 9-20 (visita e caffetteria); 12-16 (servizio pranzo); 20-24 (night club e ristorante)


Il Rahmi Koc Museum, situato nel quartiere di Haskoy, sulla sponda nord del Corno d’Oro, ospita meravigliose e uniche collezioni dedicate alla storia dei trasporti, dell’industria e delle telecomunicazioni. La vasta area espositiva (27 mila metri quadrati) comprende dei magnifici edifici, di per sè eccellenti esempi di archeologia industriale. Il Lengerhane, “la casa dell’ancora”, è un antico palazzo Ottomano costruito nel 18° secolo su una preesistente struttura bizantina del 12° secolo. Nel 1991 la Fondazione Museale e Culturale Rahmi Koc acquisì e restaurò l’edificio trasformandolo in un museo, che fu aperto al pubblico nel 1994.
Nel 1996 la Fondazione acquistò anche l’adiacente cantiere navale storico di Haskoy, dove, sin dal 1861, si svolgevano i lavori di manutenzione e riparazione delle navi della Ottoman Sea Line Company.
Nell’area espositiva esterna si trovano gli oggetti più grandi e durevoli della collezione, tra cui: un sottomarino, traghetti e barche, aeroplani e una gru galleggiante.

Orario di apertura: martedì – venerdì 10-17; sabato, domenica e giorni festivi 10-18 (1 ottobre – 31 marzo) 10-20 (1 aprile – 30 settembre). Chiuso il lunedì

I NOSTRI TOUR, TOUR DI ISTANBUL Mar 28, 2012
No Responses to “TOUR OCCIDENTALE”

Leave a Reply