YouTube di nuovo permesso in Turchia

La Turchia ha di nuovo accesso libero a YouTube dopo quasi tre anni.

Nel marzo 2007, la corte turca decide di bloccare la connessione a YouTube a seguito della pubblicazione di video offensivi nei confronti di Mustafa Kemal Atatürk, fondatore della moderna Turchia. Il video, causa del blocco, accusava Atatürk di omosessualità, seguì una causa chiesta dal procuratore di Istanbul nei confronti di YouTube per offesa alla cultura turca.

L’accesso al sito venne sospeso in attesa della rimozione del video.Il blocco è stato fortemente criticato e definito censura della stampa dalla gente, causando polemiche, dibattiti e discussioni.

I legali di Youtube hanno inviato una documentazione della rimozione del video al procuratore turco e l’accesso è stato riabilitato il 9 Marzo 2007.

Di nuovo bloccato dopo l’apparizione di altri video. Le riprese rappresentavano la cosiddetta “guerra virtuale” fra Greci, Armeni e Turchi.

Terzo sito più visitato al mondo, sesto sito più popolare in Turchia, Youtube, anche se ufficialmente bloccato, era ancora accessibile attraverso la modifica dei parametri di connessione utilizzando servers alternativi.

Rispondendo pubblicamente e criticamente al blocco deciso dalla corte, il Primo Ministro Recep Tayyip Erdoğan ha ufficialmente dichiarato nel Novembre 2008 “ Io accedo al sito, fate lo stesso”.Nel Giugno 2010, il presidente turco Andullah Gül utilizzava Twitter per esprimere disapprovazione del blocco di YouTube nel paese.

Senza più nessuna ragione di bloccare YouTube, essendo stati tutti i video ritenuti offensivi rimossi, il 30 Ottobre 2010 la Turchia inaugura il ritorno di YouTube.

Cina, Iran, Libia, Tunisia e Turkmenistan hanno tutt’ora in vigore il divieto di accedere a YouTube. La Turchia ora è aperta ad altre vie per ottenere informazioni.

Cristina Cattaneo

Attualità Nov 01, 2010
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